Come funziona
In Italia il lavoratore dipendente versa i contributi INPS (9,19 % per la maggior parte dei dipendenti privati) e poi l'IRPEF sul reddito che resta. L'IRPEF è a scaglioni, si riduce con le detrazioni che dipendono dal reddito e si aggiungono le addizionali regionale e comunale. Il datore di lavoro trattiene tutto in busta paga.
Scaglioni IRPEF 2026
- 23 % fino a 28.000 euro.
- 33 % da 28.000 a 50.000 euro (era il 35 % fino al 2025: l'ha ridotto la legge di bilancio 2026, legge 199/2025, art. 1, comma 3).
- 43 % oltre 50.000 euro.
Detrazioni e taglio del cuneo fiscale
- Detrazione lavoro dipendente (art. 13 TUIR): 1.955 euro fino a 15.000 euro; 1.910 + 1.190 x (28.000 - reddito) / 13.000 da 15.000 a 28.000 euro; 1.910 x (50.000 - reddito) / 22.000 da 28.000 a 50.000 euro; zero oltre. Altri 65 euro tra 25.000 e 35.000 euro.
- Cuneo fiscale fino a 20.000 euro: una somma esentasse pari al 7,1 % (fino a 8.500 euro), al 5,3 % (fino a 15.000 euro) o al 4,8 % (fino a 20.000 euro) del reddito di lavoro dipendente (legge 207/2024, art. 1, comma 4).
- Cuneo fiscale da 20.000 a 40.000 euro: ulteriore detrazione di 1.000 euro fino a 32.000 euro, che scende a zero a 40.000 euro.
- Trattamento integrativo: 1.200 euro per redditi fino a 15.000 euro, se l'imposta lorda supera la detrazione da lavoro dipendente diminuita di 75 euro (decreto-legge 3/2020).
Contributi INPS
La quota a carico del lavoratore è il 9,19 % della retribuzione, più un'aliquota aggiuntiva dell'1 % sulla parte oltre 56.224 euro (prima fascia di retribuzione pensionabile 2026), con massimale di 122.295 euro per chi è iscritto dopo il 1995. I contributi sono deducibili, quindi l'IRPEF si calcola su RAL meno INPS.
Esempio: RAL 30.000 euro, addizionali medie
netto = RAL - INPS - IRPEF - addizionali
- INPS: 9,19 % x 30.000 = 2.757 euro; imponibile = 27.243 euro
- IRPEF lorda: 23 % x 27.243 = 6.265,89 euro
- Detrazioni: lavoro dipendente 1.979,26 + 65 euro + cuneo 1.000 euro = 3.044,26 euro, quindi IRPEF = 3.221,63 euro
- Addizionali al 2,6 % circa di 27.243 = 708,32 euro
- Netto = 30.000 - 2.757 - 3.221,63 - 708,32 = 23.313,05 euro l'anno (1.942,75 euro su 12 mensilità, 1.793,31 euro su 13)
Con una RAL di 60.000 euro i contributi INPS sono 5.551,76 euro (l'1 % in più scatta oltre 56.224 euro) e l'IRPEF con addizionali medie è 15.612,74 euro.
Cosa non include il calcolo
Le addizionali regionali e comunali cambiano da regione a comune (dall'1,2 % al 3,3 % circa quella regionale, fino allo 0,9 % quella comunale, spesso per fasce di reddito): le tre opzioni sono stime indicative, non medie ufficiali, quindi verifica la tua regione e il tuo comune. Non sono considerati nemmeno previdenza complementare e altri oneri deducibili, detrazioni del 19 % (spese mediche, mutuo), fringe benefit, TFR, dirigenti, contratti di durata inferiore all'anno e le imposte sostitutive temporanee su aumenti da rinnovo contrattuale. L'assegno unico e universale per i figli sotto i 21 anni lo paga l'INPS fuori dall'IRPEF e non rientra nel calcolo.